FESTIVAL DELLE CULTURE 2026


FESTIVAL DELLE CULTURE 2026

Martedì 28 aprile
Palazzetto dei Nobili, ore 19:00 e ore 21:00
HO VISTO UN RE, di Giorgia Farina (Italia, 2024, commedia, 100 min.)
TRAILER:
Ho Visto un Re, il film diretto da Giorgia Farina, è ambientato durante la Campagna d’Africa in Etiopia, nel 1936, e racconta la storia di Emilio (Marco Fiore), un bambino dalla fervida immaginazione.
In un contesto segnato dalla guerra e dalla sofferenza, suo padre (Edoardo Pesce) vorrebbe fare di lui un perfetto piccolo balilla devoto al Regime Fascista. Ma Emilio si rifiuta e vive la sua infanzia come se fosse un gioco, creando una realtà alternativa che lo aiuta a sfuggire alle crudeltà del mondo che lo circonda. La sua vita cambia quando stringe un’improbabile amicizia con Abraham Imirrù (Gabriel Gougsa), un guerriero etiope catturato e tenuto prigioniero in una voliera nel giardino del Podestà, davanti agli occhi increduli degli abitanti che lo considerano un pericolo.
Per Emilio, Abraham non è altro che un eroe, che immagina come un moderno Sandokan, la Tigre della Malesia, il suo grande mito. In questo legame inaspettato, Emilio trova la chiave per scoprire non solo il mondo reale, ma anche se stesso. La mente di un bambino, attraverso l’immaginazione, riesce a sovvertire le realtà e trasforma la guerra in un’opportunità di crescita in un incontro tra due mondi lontani, quello dell’infanzia e quello della realtà degli adulti.

Lunedì 18 maggio
Palazzetto dei Nobili, ore 18:45 e ore 21:00
HAPPY HOLIDAYS, di Scandar Copti (Palestina, Qatar, drammatico, 124 min)
TRAILER:
Happy Holidays, il film diretto da Scandar Copti, si svolge a Gerusalemme e racconta le conseguenze innescate da un piccolo incidente in apparenza irrilevante. Quattro personaggi connessi tra di loro raccontano la realtà in cui vivono, da cui emergono i rapporti tra culture, generazioni e generi diversi, in un contesto segnato da regole non scritte e profonde contraddizioni socio-culturali: Rami è un palestinese di Haifa, che si ritrova a fare i conti con il repentino cambio di idee della sua ragazza ebrea su un aborto programmato, mettendo in crisi una relazione già fragile. Hanan è la madre di Rami, che deve affrontare una crisi finanziaria sempre più pressante e al tempo stesso viene invischiata in una serie di complicazioni, quando chiede il risarcimento per l’incidente della figlia Fifi, coinvolta in una vicenda opaca. Miri, invece, è alle prese con la depressione della figlia adolescente e nel mentre cerca di convincere sua sorella a interrompere la gravidanza, che la lega in modo imprevisto a Rami. Fifi è dilaniata dal senso di colpa per aver nascosto un segreto, che metterebbe in cattiva luce la sua famiglia e la relazione nascente col dottor Walid, minando la fiducia tra due mondi già divisi.
Queste quattro storie incrociano così una serie di eventi in cui bugie e mezze verità dividono e mettono in luce i diversi aspetti di una società profondamente patriarcale, dove il peso delle aspettative collettive condiziona ogni scelta individuale.

Mercoledì 20 maggio
Palazzetto dei Nobili, ore 19:00 e ore 21:00
CROSSING ISTANBUL, di Levan Akin (Svezia, Danimarca, 2025, drammatico, 106 min)
TRAILER:
Crossing Istanbul, il film diretto da Levan Akin, ha per protagonista Lia (Mzia Arabuli), un’insegnante in pensione dalla Georgia.
Recentemente, la donna ha perso la sorella e questo lutto le ha creato un profondo senso di sconforto. Decide allora di reagire e di fare qualcosa in memoria della cara defunta, esaudendo il suo ultimo desiderio: andare a a cercare sua figlia Tekla, scomparsa da anni. Lia si fa accompagnare da Achi (Lucas Kankava), ex vicino di casa di Tekla, con cui condivide ricordi e frammenti del passato.
Le loro ricerche li fanno approdare a Istanbul, città affascinante e contraddittoria, dove incontrano Evrim (Deniz Dumanli), un avvocato impegnato a difendere i diritti delle persone transgender. L’uomo diventerà una figura fondamentale non solo per il ritrovamento di Tekla, ma anche per aprire a Lia nuove prospettive su identità, appartenenza e libertà personale.

Giovedì 28 maggio
Palazzetto dei Nobili, ore 19:00 e ore 21:00
LA TORTA DEL PRESIDENTEL, di Mamlaket Al-Qasab (Iraq, Qatar, drammatico, 102 min)
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La Torta del Presidente, il film diretto da Hasan Hadi, è ambientato in Iraq negli anni Novanta. Sotto il peso delle sanzioni internazionali e dello sguardo onnipresente del regime di Saddam Hussein, la vita quotidiana scorre tra privazioni, code interminabili, razionamenti e una fragile normalità.
In questo contesto, alla piccola Lamia (Banin Ahmad Nayef) di 9 anni, viene affidato un compito tanto assurdo quanto simbolico: preparare una torta per il compleanno del Presidente, un gesto obbligato e carico di implicazioni. Insieme all’amico Saeed (Sajad Mohamad Qasem), Lamia attraversa una Baghdad segnata dalla scarsità, dal caldo opprimente e dalla paura, alla ricerca degli ingredienti per un impegno che non può essere rifiutato.
Ma ciò che in apparenza è solo un incarico affidato a una bambina, si carica presto di significati più profondi. Obbligo e devozione si confondono con speranza e sogno, mentre i due bambini si muovono in un mondo dove ogni dettaglio è sorvegliato, ogni parola pesa e ogni azione può avere conseguenze.
Tra intimità e tensione politica, questa piccola odissea infantile diventa lo specchio di un Paese in ginocchio, dove anche una torta può raccontare il peso dell’oppressione, e il futuro si gioca nei gesti più semplici.
