PROSSIMI APPUNTAMENTI
DICEMBRE 2025
FESTIVAL DEL
CINEMA
INTERNAZIONALE
Il L’Aquila Film Festival nasce nel 2007 come nuovo progetto rispetto ai precedenti Preturo Corto Film Festival e Cortolaquila, manifestazioni presenti nella scena aquilana già dal 2003. Presta da subito particolare attenzione alle cinematografie europee, ponendo anche l’accento sulle opere prime e sui registi locali dei quali è spesso importante vetrina.
L'AQUILA FILM FESTIVAL
PALMARES
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H di Marco Lucisano
Migliore Cortometraggio di Animazione9+1 metodi per ammazzarsi di Antonello Picciotti
Miglior Cortometraggio ComicoThe kolaborator Miglior di Chris Bessounian
Cortometraggio ProfessionaleMoka di Mariano Fiocco
Menzione SpecialeIl peracottaro di Giancarlo Curio
Premio del PubblicoHey you, me di Guido D’Alessandro
Miglior Cortometraggio Locale (ex aequo)Fucker Boyz di Stefano Ianni
Miglior Cortometraggio Locale (ex aequo)Giramonte di Piergiorgio Mariniello
Miglior Ultracorto -
Café l’amour di Giorgio Valentini
Miglior Cortometraggio di Animazione200.000 fantasmi di Jean Gabriel Periot
Miglior Documentario (ex aequo)Ah, ma di Antony Chen
Miglior Cortometraggio d’ExcellenceDialogue di Shabnam Ahmadzadeh
Miglior Documentario (ex aequo)Acqua di Mauro Magazzino
Miglior CortometraggioCiao tesoro di Amedeo Procopio
Miglior Cortometraggio ComicoProgramma Festival 2008 -
Left handed di Laurence Thrush
Miglior FilmLa calma perduta di Goffredo Passi
Miglior Cortometraggio LocaleSchautag di Marvin Kren
Miglior Cortometraggio InternazionaleProgramma Festival 2009 -
WAGs di Evi Goldbrunner e Joachim Dollhoph
Miglior FilmO’moro di Cristophe Calissoni e Eva Offredo
Migior Cortometraggio di AnimazioneFlat love di Andre Sanz
Miglior Cortometraggio InternazionaleAdina e Dumitra di Dario Leone
Menzione SpecialeThe Kinematograf di Tomek Baginski
Miglior Cortometraggio di AnimazioneProgramma Festival 2010 -
Il paese delle spose infelici di Pippo Mezzapesa
Miglior FilmLuminaris di Juan Pablo Zaramella
Miglior Cortometraggio di Animazione (ex aequo)Flea and fly di Fernando Miller
Miglior Cortometraggio di Animazione (ex aequo)Checkpoint di Ruben Amar
Miglior CortometraggioReset di Nicolangelo Gelormini
Miglior RegiaThe referee di Mattias Low
Miglior DocumentarioMilonga di Marco Calvise
Miglior Cortometraggio LocaleProgramma Festival 2011 -
Crossing the Schoolyard di Annarita Zambrano
Miglior CortometraggioAquelo No Era Yo di Esteban Crespo
Miglior MediometraggioFreakbeat di Luca Pastore
Miglior FilmRoberto Herlitzka
Premio MascheraCome prima più di prima mi amerò di Alessandro Capitani
Menzione SpecialeI discendenti del Giaguaro di Amnesty International e Indigenous Kichwa People of Sarayaku
Menzione SpecialeLasciare segni e La realtà al contrario di Associazione Aquilana L’Impronta e Ente Nazionale Sordi
Menzione SpecialeProgramma Festival 2012 -
Come il vento di Marco Simon Puccioni
Miglior FilmEfimera di Diego Modino
Miglior Cortometraggio (ex aequo)Baghdad Messi di Sahim Omar Kalifa
Miglior Cortometraggio (ex aequo)La nuit americaine di Joris Clertè e Pierre-Emmanuel Lyet
Miglior Cortometraggio di AnimazioneProgramma Festival 2013 -
Durak – The Fool di Yuri Bykov
Menzione SpecialeIo sto con la sposa di A. Augugliaro, G Del Grande, K. Al Nassiry
Miglior FilmAlerik di Vuk MItevski
Miglior Cortometraggio di AnimazioneThe others’ reason di Joan Santonja Molina
Miglior CortometraggioProgramma Festival 2014 -
Bella e perduta di Piero Marcello
Miglior FilmZarautzen erosi zuen (La compró en Zarautz) di Aitor Arregi
Miglior CortometraggioIqbal – Bambini senza paura di Michel Fuzzelier
Menzione SpecialeProgramma Festival 2015 -
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POESÍA SIN FIN di Alejandro Jodorowsky
Miglior FilmALOYS di Tobias Nölle
Miglior regiaQUIT STARING AT MY PLATE di Hana Jušic
Miglior Opera Prima o SecondaAVRIL ET LE MONDE TRUQUÉ di Christian Desmares, Franck Ekinci
Premio del PubblicoGEORGE di David Coudyser
Miglior CortometraggioProgramma Festival 2017 -
BLUE MY MIND di Lisa Brühlmann
Miglior FilmRAZZIA di Nabil Ayouch
Miglior Film – Voto del PubblicoFROM HASAKAH WITH LOVE di Mohammad Faharani
Miglior CortometraggioSIMPOSIO SUINO IN RE MINORE di Francesco Filippini
Menzione Speciale della GiuriaProgramma Festival 2018 -
AGNUS DEI 70 DI FLAVIO SCIOLÉ
Miglior Cortometraggio SperimentaleICEBERG NATIONS DI FERNANDO MARTÍN BORLÁN
Miglior documentario breveARPAD WEISZ E IL LITTORIALE DI PIER PAOLO PAGANELLI
Premio Miglior Cortometraggio – Premio del PubblicoPRIMA CHE CANTI IL GALLO (IL VANGELO SECONDO ANDREA)
Lungometraggi, Menzione Speciale della giuriaMATERNAL di MAURA DELPERO
Miglior Film Premio del PubblicoVERDICT DI RAYMUND RIBAY GUTIERREZ
Miglior Film 13° L’Aquila Film FestivalProgramma Festival 2019 -
LES MAGNETIQUES, di Vincent Maël Cardona
Miglior FilmUN MONDE, di Laura Wandel
Menzione Speciale della GiuriaProgramma Festival 2021 -
REBEL, DI ADIL EL ARBI, BILALL FALLAH
Miglior FilmUN’ORA SOLA, DI SERENA CORVAGLIA
Miglior CortometraggioProgramma Festival 2022 -
POLARIS, DI AINARA VERA
Miglior FilmTHE JOLLY FORGERS, DI YOLANDA MOREAU
Menzione della Giuria
ANIMA BELLA, DI DARIO ALBERTINI
Miglior Opera Prima
MADALINA MARIA JEKAL
Miglior Attrice
TRIBES, DI EMMANUEL KURUKULASURIYA, LUCILE MANGENOT, RAPHAËL JOLIVET, ILOWNA LUST, ALEXANDRE CANIVET, MÉLODIETANIER, DIANE NUTY, DIMITRI BESNARD
Miglior Cortometraggio
Programma Festival 2023 -
NOIR CASABLANCA, DI KAMAL LAZRAQ
Miglior FilmMOTIVAZIONE NOIR CASABLANCA:
Per la cruda e diretta regia, capace di traghettare lo spettatore in una notturna discesa agli inferi. Una Casablanca violenta, in cui le scelte dei protagonisti hanno delle precise conseguenze. Convincenti gli esordi attoriali dei due protagonisti e la sceneggiatura serrata che tiene lo spettatore incollato al racconto.
STRIKING THE PALACE, di NESSIM CHIKHAOUI
Voto del Pubblico
PIETRA, DI CYNTHIA LEVITAN
Miglior Cortometraggio
L’ALTRA VIA, DI SAVERIO CAPPIELLO
Miglior Opera Prima e Seconda
MOTIVAZIONE L’ALTRA VIA:
Viene premiato come miglior film “L’altra via” di Saverio Cappiello per l’estrema delicatezza con cui racconta la vita dei personaggi in un contesto complesso. Il film si distingue per la sua profondità e autenticità, grazie alla straordinaria abilità di intrecciare due storie apparentemente distanti che portano sullo schermo due attori solidi e sapientemente diretti. La messa in scena, pur essendo semplice, riesce a suscitare emozioni autentiche e profonde, regalando al pubblico un’esperienza cinematografica sincera e toccante.
THE PERFORMANCE, DI CATERINA CLERICI E ALFREDO CHIARAPPA
Miglior Documentario
MOTIVAZIONE THE PERFORMANCE:
La storia del cinema è strettamente legata alla storia dell’evoluzione della tecnica cinematografica.
Il cinema nasce in bianco e nero e muto. La doppia perforazione della pellicola porta il sonoro e dopo il sonoro verranno i film a colori.
Le nuove pellicole bianco e nero ad alta sensibilità permettono in Francia la nascita della Nouvelle Vague. Tutti i film della Nouvelle Vague esistono nella storia del cinema grazie al progresso della tecnica. Anni dopo le nuove pellicole a colori ad alta sensibilità permetteranno la nascita delle produzioni al di fuori dei grandi studi creando tutto il cinema indipendente.
La pellicola adesso è praticamente morta ma il sacrificio di celluloide e sali d’argento ci ha portato il cinema fatto con le camere digitali.
Performance è un docufilm con un protagonista che s’innamora di se stesso e usa una città per sedursi.
Buona visioneROGER… ARRIVA IL PRESIDENTE!, DI MARCO CHIARINI
Menzione Speciale della Giuria
MOTIVAZIONE ROGER:
Per la capacità di portarci in un mondo sommerso. Per l’amore nel raccontare una città, un quartiere, una piazza, trasformando l’ordinario in straordinario, entrando nel cuore di una città attraverso le persone che danno vita a quelle strade. La giuria vuole premiare con una Menzione speciale “Roger…arriva il presidente!” di Marco Chiarini.
Programma Festival 2023 -
FESTIVAL DELLE CULTURE
ANDY DÍAZ HERNÁNDEZ e FABRIZIO DONATO, per la loro storia di amicizia e integrazione, una storia da film che ha saputo coniugare integrazione ed eccellenza sportiva
ABRUZZO FILM INDUSTRY
RICCARDO MILANI, per la capacità di raccontare da sempre il nostro Abruzzo in maniera sincera e sentita; per aver valorizzato le sue aree interne attraverso il film “Un mondo a parte”, grande successo al botteghino che ha veicolato l’immagine dei nostri piccoli paesi in maniera sincera e non stereotipata.
Per il suo percorso artistico e professionale che negli anni è maturato attraverso uno sguardo sempre attento alla nostra Regione e ai suoi protagonisti, per primi i pastori, figure centrali e genuine della nostra identità.L’AQUILA FILM FESTIVAL.
MEDUSAS, di Iñaki Sánchez Arrieta
Miglior Cortometraggio
A MAN FELL, di Giovanni C. Lorusso
A Man Feel è un’importante testimonianza della resistenza palestinese attraverso la capacità del regista di fondere realtà e poesia, luce e buio, rumori e silenzi, mostrando uno spaccato della situazione palestinese in Libano nonostante sia stato girato poco prima il 7 ottobre .
Girato nel Gaza Building come metafora dei tanti microcosmi che comprendono la vita, tra disperazione, follia, risate, dolore. A Man Feel e’ un’opera che supera i confini del documentario per divenire ” fiction del reale” .
Il regista e il direttore della fotografia si servono di atmosfere caravaggesche per raccontare tra scale, corridoi, appartamenti in cui vive umanità variegata spesso smarrita, una città nella città che resiste nonostante il senso di disperazione che vivono i protagonisti.
Un’opera che potremmo dire profetica nella sua disperazione, ma anche il desiderio di raccontare quell’ aggrapparsi alla vita dei protagonisti che nonostnte i pochi dialoghi coinvolgono attraverso una forza che esprime resilienza.
Una regia in apparenza distante ma nello stesso tempo coinvolta e coinvolgente dove nella luce troviamo tracce di speranza.
Miglior Documentario
SAUDADE, di Pietro Falcone
Miglior documentario (Premio del Pubblico)
QUALE ALLEGRIA, di Francesco Frisari
“Quale allegria” di Francesco Frisari è un documentario sui generis, che paradossalmente mette a nudo più il regista che il protagonista.
L’impatto è abbastanza straniante, come l’improbabile accostamento tra lo zio disabile Massimo – comunque pieno di catenelle, basso, pelato e peloso – e il celebre cantautore Lucio Dalla (“Quale allegria” è non a caso il titolo di una canzone di Dalla del 1977). Girato in un appartamento, con i sottotitoli per capire le parole biascicate dal protagonista, costruttore compulsivo di scatole di cartone per passare il tempo più che per contenere oggetti, collezionista di CD e DVD, lascia spiazzati. Non si comprende, tra cicale e contraddizioni, dove Frisari voglia andare a parare.
Ma poi, piano piano, quasi misteriosamente si entra nel mood giusto per capire, aiutati anche da frammenti di video personali e inediti di Lucio. Al centro c’è il concetto di tempo, di come si vive il tempo tra giochi e ossessioni, viaggi (San Marino, Venezia, Barcellona, Lourdes…) e radio da comprare ogni estate. E il tutto, in fondo, è un gioco di specchi. <Porca ciutta, vaffancina, Fanchecco!>, direbbe zio Massimo, <è bello, però non mi piace>. Come l’alberello di Natale.Menzione speciale della Giuria Documentari
NERO, di Giovanni Esposito
Abbiamo deciso di premiare questo film per essere riuscito a far emergere il soprannaturale da uno dei numerosi “non-luoghi” del mondo contemporaneo. Per la grande prova d’attore, in grado di far convivere nello stesso volto i segni tangibili di una vita “al margine” con la tenerezza dell’amore fraterno. In “Nero” tutto è conforme, non ci sono derive estranee. La scrittura, gli attori, gli ambienti, la luce, la macchina da presa e la direzione di tutto (regia), non la si percepisce,
perché silenziosa, armonica, “naturale”.
Miglior opera prima o secondo internazionale
NERO, di Giovanni Esposito
Miglior opera prima o seconda (Premio del Pubblico)
GIURIA DOCUMENTARI
Rosa Maietta
Miska Ruggeri
Piero CannizzaroGIURIA OPERE PRIME E SECONDE INTERNAZIONALI
Antonio Capuano
Ornella Calvarese
Maria TilliProgramma Festival 2025